Porto di Augusta, testimonianze degli operatori di Emergency

L'ambulatorio mobile al porto di Augusta a Siracusa e nella città di Milano

Testimonianze degli operatori di Emergency

  • Alice Piazza, responsabile progetto politruck Milano
  • Laura Ferioli, volontaria al porto di Augusta

Al porto di Augusta le persone migranti giungono sulla banchina sono persone provate da lunghi viaggi, settimane, a volte mesi attraverso mare e deserto: la maggiore parte, circa il 70%, fugge da zone di guerra. Emergency è al porto di Augusta e al porto di Catania, in Sicilia, per offrire le prime cure a chi ne ha bisogno nella fase immediatamente successiva allo sbarco. In generale, i sintomi riscontrati e curati sono disidratazione, sindrome da raffreddamento, bronchite, problemi gastrointestinali, dolori muscolari e problemi dermatologici. Ma ci sono anche patologie più gravi: tanti ragazzi denutriti, come L. N., quindicenne somalo, giunto in palese stato di denutrizione al porto di Augusta agli inizi di settembre. Tante volte il malessere emerge dopo il momento "adrenalinico" dello sbarco: la gioia dell'essere vivi può celare temporaneamente patologie anche complesse, problemi cardiaci, diabete... È cura anche accogliere con rispetto pazienti esausti, stanchi del viaggio e pieni di incognite sul loro domani. E poi c'è sempre quella persona che ti colpisce e ti ricorderai a lungo. Come quel padre siriano a cui i trafficanti avevano gettato via l'insulina della figlia diabetica, morta sulla barca tra le braccia della madre. Ascoltando storie come questa, ci si accorge dell'entità e della gravità delle violenze subite da queste persone e del loro coraggio nel cercare una nuova vita. 

Il politruck, uno degli ambulatori mobili di Emergency, è attivo a Milano per offrire assistenza sanitaria di base e servizi di orientamento socio-sanitario alle persone in stato di bisogno nelle zone Lorenteggio/Giambellino e San Siro. Anche a Milano, la nostra città natale, esistono infatti sacche di forte degrado urbano e marginalità, che si trasformano in difficoltà nell'accesso alle cure da parte di interi segmenti di popolazione. La crisi economica e il conseguente impoverimento, i tagli alla spesa pubblica sanitaria, le difficoltà linguistiche e logistiche per i migranti... sono ulteriori fattori che rendono ancora più complicato l'accesso a quello che è un diritto universale sancito anche dalla Costituzione ma che, nella pratica, è sempre più messo in discussione. Sull'ambulatorio mobile, il nostro staff (composto da un medico, un infermiere, tre mediatori culturali e un autista-logista) offre gratuitamente assistenza sanitaria di base e servizi di mediazione e orientamento-sanitario, per facilitare l'accesso alle cure di secondo livello attraverso i servizi sul territorio e per creare percorsi di inserimento nel sistema sanitario nazionale per chi ne è attualmente escluso. L'ambulatorio mobile lavora in collaborazione con il Comune di Milano e con la ASL cittadina.

 

Evento a cura di: Emergency (Milano zona 8)

   

Dove
Istituto Professionale Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera Carlo Porta - Via Uruguay, 26 - Milano (zona 8)

Avvertenze:
evento riservato agli studenti

  

  • Evento gratuito